INTERMEDIA LAB – Laboratorio sull’improvvisazione musicale (lunedì 20 giugno)

INTERMEDIA LAB – 2016

Laboratorio sull’improvvisazione musicale

Diretto da Alípio Carvalho Neto 
 
 
Lunedì 20 giugno 2016, ore 14-18
Auditorium “E. Morricone”
Facoltà di Lettere – Università di Roma “Tor Vergata”
Via Columbia, 1 – Roma
 
 
Conferenze-Workshop con 
Eugenio Colombo, Giancarlo Schiaffini, Gianfranco Tedeschi, Stefano Cogolo, Marco Ariano e Marco Pace

 

INTERMEDIA LAB intende esplorare i processi creativi nell’incontro tra musica, intesa sia come improvvisazione che come composizione, arte visiva e tecnologia. I partecipanti saranno coinvolti in esperienze pratiche rivolte all’uso di tecniche diverse di improvvisazione e composizione e inserite in contesto di creazione musicale e intermedia.
Attraverso una varia gamma di esercizi, tra cui l’ascolto, l’improvvisazione, la composizione, la performance, si studieranno nuovi paradigmi di pratica creativa che saranno sviluppati in una serie di progetti individuali o in collaborazione. Si affronterà l’uso creativo e tecnico del suono e la sua integrazione con i media visivi. L’accento sarà posto sullo sviluppo di competenze estetiche e critiche per la creazione di opere che coinvolgono il suono, l’immagine e l’interazione in tempo reale, in una varietà di contesti, tra cui free-improvised music, improvvisazione-composizione, installazione e live.

INTERMEDIA LAB intends to explore the creative processes in the encounter among music, understood both as improvisation and composition, visual art and technology. Participants will be involved in practical experiences, the use of different techniques of improvisation and composition, placed in the context of musical creation and intermedia.
Through a varied range of exercises, including listening, improvisation, composition, performance, we will study new paradigms of creative musical practice that will be developed into a series of individual projects or in collaboration. It will address the technical and creative use of sound and its integration with the visual media. The focus will be on developing skills and aesthetic criticism for creating works involving sound, image and interaction in real time, in a variety of contexts, including free-improvised music, improvisation-composition, installation and live.

 

Alipio Carvalho Neto

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Alípio Carvalho Neto was born in Floresta, Sertão of Pernambuco, Brazil.

Alípio initiated his musical studies first at home with his father, then at the Music School of Brasília (EMB). Based in Rome, he received in 2014 his Ph.D. with highest honors in Music History, Sciences and Techniques (Storia, Scienze e Tecniche della Musica) from the University of Rome 2 Tor Vergata with his thesis La Musica Libera di Giancarlo Schiaffini (The Free Music of Giancarlo Schiaffini). In his dissertation he analyzes several unexplored topics related to the relationship between composition and improvisation. He examined the question of freedom in music from the perspective of Hannah Arendt’s theory of free action. He also has a Master Degree in Literary Theory. He moved in 1997 to Portugal where he was awarded scholarships by the Cultural Institute of Macao and the Ministry of Culture of Brazil (Bolsa Virtuose) to research in the areas of music and literature at the University of Évora, with a special focus on the Chinese and the Arabic poetics .

He released numerous albums as a leader or co-leader and many as a sideman that were highly acclaimed by international audiences and critics. Alípio is an active performer, composer, improviser, poet, educator, and scholar dedicated to Interdisciplinary Music Studies. He collaborates with various intermedia and transdisciplinary projects, including contemporary and electronic music ensembles, silent film music, dance, theatre, and visual artists.

Alípio pays special attention to the relationship between literature and aesthetics of music. His poems were published by Editions Jean-Fabien G. Phinera (Paris), and in many poetry journals and literary magazines.

 

Giancarlo Schiaffini

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Compositore-trombonista-tubista si è laureato in fisica presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1965. Autodidatta in musica, ha partecipato alle prime esperienze di free-jazz in Italia negli anni ’60. In quel periodo ha cominciato la sua attività di compositore ed esecutore nel campo della musica contemporanea e del jazz.
Ha studiato a Darmstadt con Stockhausen, Ligeti e Globokar e musica elettronica con Franco Evangelisti, collaborando con il “Gruppo di Improvvisazione di Nuova Consonanza” fino al 1983. È docente nell’ambito dei corsi estivi di Siena Jazz.
Ha tenuto corsi e seminari in Italia, presso la Hochschule di Freiburg i. B., Melba e Monash University (Melbourne) e la New York University.
Ha collaborato con John Cage, Karole Armitage, Luigi Nono e Giacinto Scelsi. Ha partecipato, come compositore ed esecutore, nei principali festival e stagioni concertistiche di jazz, improvvisazione e musica contemporanea in tutto il mondo.
Dal 1988 collabora con la cantante e autrice di testi Silvia Schiavoni per la composizione ed esecuzione di performances multimediali originali e su letteratura, pittura (Joyce, Gauguin, Ibsen, Boccioni, Ammaniti e altri), con immagini di Ilaria Schiaffini.
Ha inciso dischi per BMG, Curci, Cramps, Edipan, Horo, Hat Records, Pentaflowers, Pentaphon, Red Records, Ricordi, Vedette.
BMG, Curci, Edipan, Pentaflowers, Ricordi hanno pubblicato sue composizioni. Ricordi ha anche pubblicato un suo trattato sulle tecniche del trombone nella musica contemporanea.
A Giancarlo Schiaffini è stata dedicata una voce dalla Biographical Encyclopedia of Jazz (Oxford University Press) e dall’Enciclopedia della Musica (Utet/Garzanti).

http://www.giancarloschiaffini.com/

 

Eugenio Colombo

Colombo solo (Frosinone)

Eugenio Colombo incoerentissimo:

Compositore, ma anche esecutore
Suona il sax, ma anche il flauto
Insegna in conservatorio, ma è appassionato di jazz
Gli piace la compagnia , ma ogni tanto suona da solo
E’ considerato un jazzista, ma non è mai stato a New Orleans
E’ affascinato dalla musica elettronica, ma ascolta spesso musiche tribali
E’ vegetariano, ma convive con carnivori
Vive in centro, ma ama la campagna
Vorrebbe andare a piedi, ma usa sempre più spesso la vespa e l’automobile E’ nato musicalmente nell’era dei capelloni, ma ora è quasi calvo

Eugenio Colombo Absolutely incoherent

He is a composer, but player as well
He plays the sax, but he plays the flute too
He is a conservatory teacher, but he is a jazz lover too
He likes company, but he sometimes plays alone
He is considered a jazzman, but he never was in New Orleans
He is fascinated by electronic music, but he often listens to tribal music
He is a vegetarian, but he lives with carnivores
He lives in the town centre, but he loves the countryside
He always would like to go on foot, but he takes his scooter or his car more and more frequently
Musically speaking he was born when people used to wear long hair, but now he is almost bald 

a. attivitàdidattica
2014-2016 Insegnante di saxofono presso il conservatorio S.Cecilia di Roma 1989- 2014 Insegnante di saxofono presso il conservatorio di Frosinone 2004-2014 Insegnante di storia del jazz presso il conservatorio di Frosinone. 1988. Insegnante di saxofono presso il conservatorio di Campobasso 1984-1987. Insegnante di saxofono presso il conservatorio di Matera
1982. Diploma in saxofono presso il conservatorio di Frosinone,

b. composizioni
Nel 2011 Insieme Onlus gli commissiona le musiche per il documentario “Nessuno Escluso” della regista Caterina Congia. Nel 2006 e nel 2004 collabora con la regista Francesca Catarci componendo le colonne sonore dei documentari “Fiat: orgoglio e rabbia” e “Ritratti da piccoli per R.A.I. 3. Nel 2003 Enzo Gallo per Centrale D’essai S.r.l gli ha commissionato la composizione delle musiche per il film “Alla Fine della Notte” di Salvatore Piscicelli. Dal 1998 collabora con la compagnia Movimentoinactor, per cui ha composto le musiche delle coreografie, per diversi spettacoli, fra tutti si ricorda “Il Minotauro infranto” Nel 1998 la Falco Film gli ha commissionato la composizione delle musiche per il film “Rose e Pistole” della regista Carla Apuzzo. Nel 1997 la Jungle Films
di Bruxelles gli ha commissionato la composizione delle musiche per il film “Mon Frère, ma Soeur vendus pour quelques lires” del regista italobelga Basile Sallustio. Nel 1993 il “Festival dei Popoli” di Firenze gli ha commissionato una composizione originale “Giuditta” per tre voci e per tre strumenti. Nel 1986 il suo pezzo “Sabra”è stato segnalato nel concorso di composizione “F. Evangelisti”.

c. concerti e collaborazioni
Dal 1975 ha suonato in molte città e festival europei (tournee in Sud America, Giappone, Canada, Stati Uniti, Kenia, Cameroun), collaborando e incidendo con musicisti come: Giancarlo Schiaffini, Bruno Tommaso, Ettore Fioravanti, Giovanna Marini, Maria Pia De Vito, Maurizio Giammarco, Demetrio Stratos, Giorgio Gaslini, Enrico Rava, Mario Schiano, Carlo Rizzo, Ekkehard Jost, Misha Mengelberg, Martin Joseph, Anthony Braxton, Alvin Curran, Cecil Taylor, Bernd Konrad, Evan Parker, Steve Lacy ecc
Dal 1990 è membro dell’ Italian instabile Orchestra.

Gianfranco Tedeschi

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Gianfranco Tedeschi si è diplomato in contrabbasso ed ha studiato analisi e composizione al Conservatorio di S. Cecilia di Roma. Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia. Come docente ha condotto per conto del Ministero della Pubblica Istruzione corsi sulle nuove didattiche musicali rivolti agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie (corsi realizzati in diverse regioni italiane). Conduce master ( rapporto tra composizione ed improvvisazione) presso il conservatorio di Matera. Come compositore ha scritto e realizzato opere per documentari per il teatro e la danza in spettacoli presentati nei maggiori Festival Internazionali. Come strumentista partecipa con diversi progetti alle più importanti rassegne Italiane ed Europee. Fa parte dell’associazione Nuova Consonanza Pubblica diversi cd. Suoi lavori sono presentati alla radio nazionale Italiana.

Festival e rassegne come compositore (selezione):

• Festival di Polverigi (1995)Festival di Parigi(1996) Documenta festival (1997) Festival di Budapest (1998) Festival di Porto (1999) Festival delle arti Zurigo (1999)Festival di Musica Verticale (2000) Festival di Nuove Forme Sonore(2000) (Festival di Mosca (2000) Teatro di Roma (2000-­‐ 2004) Festival di Amburgo (2001) Milano Jazz (2001)Festival di Tokio (2001) Festival di Monaco (2001)Controindicazioni Festival(2003-­‐2005-­‐2006) Festival di Caen, Grenoble e Losanna(2002)Festival di Strasburgo(2002) Biennale di Venezia (2002 -­‐2003) Teatro Greco di Siracusa (2003-­‐2004)Istituzione Universitaria Concerti(2003) Auditorium di Roma(2005-­‐ 2006) Festival Europeo della cultura di Torino (2005)Festival di Nuova Consonanza (2006-­‐2008)Festival Instabile Pisa (2006) Festival di Spoleto (2006-­‐2007) Teatro nazionale Odeon di Parigi (2008-­‐2009) Festival di Catania (2009) La città di pietra a Matera (2010) Auditorium di Roma (2011-­‐ 2012)Il principe di Homburg Festival di Avignone (2014) Pier Paolo (2014) Commedia(2014) Gaspodin Roma Europa Festival (2014)La nave Argo al Planetario(2015).

Come musicista ha collaborato con:

L. Smith, L. Ochs, A. Baars, I. Hennemann, W. Fuchs, J. Tilbury, T. Lehn, K. Hyder, E.Martuscello, M. Schiano, G. Schiaffini, E. Colombo, S. Tramontana , M. Coen, P. Ravaglia,B. Smith, T.Honsinger,A. Curran ecc. In solo ha un programma con musiche di Cage, Scelsi, Porena, Guaccero e Bussotti .

Partecipa a numerosi rassegne:

Nuova Consonanza, Musica Verticale, Nuove forme Sonore, Controindicazioni, Documenta Festival, Festival delle arti di Zurigo, festival d’Autunno di Parigi, Festival di Spoleto, Milano Jazz, Atina Jazz, Noci Festival ,Festival Jazz di Pisa, Prato Jazz, Istituzione Universitaria Concerti ,ecc). Con il gruppo Alea Nova esegue in prima assoluta una partitura aleatoria di E. Morricone( Roma,L’Aquila,Cagliari), ha collaborato con il gruppo AlgoRitmo diretto da M. Angius. Lavora con lo scrittore Edoardo Albinati in un progetto tra parole e musica (Svenimenti) e ha realizzato con Eleonora Danco “Sorelle”su un testo di Marco Lodoli . Ha collaborato con il compositore F. de Rossi Re per la realizzazione dello spettacolo Musica senza cuore con P. Cortellesi. Ha scritto le musiche per Virtualia radiodramma su testi di E. D’Angerio, programmato da Radio Tre Suite.

Con il quartetto Roots Magic è votato tra i migliori gruppi Italiani del 2015. Il cd Hoodoo Blues and Roots Magic(prodotto dalla Clean Feed) è recensito dalle maggiori riviste internazionali.

 

Marco Ariano

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Batterista/percussionista, sperimentatore sonoro, artista intermediale. Ha attraversato jazz, musiche etniche e sperimentazione contemporanea. Il suo approccio decostruttivo lo ha condotto ad una prassi percussionistico-performativa del tutto peculiare. Ha articolato un percorso di studio e ricerca ai margini di arte e filosofia interessandosi, in particolare, della relazione  corpo-suono-segno. La sua scrittura unisce spesso elementi scenico-video-poetici a quelli sonori. Nel 1999 ha fondato il laboratorio di ricerca artistica CarneCeleste con il quale ha sviluppato l’idea di un “teatro di eventi sonori”. Tra i suoi lavori interdisciplinari: idiomidiofoni, La Vacuità Splendente, Sentire Offerente, Linea che separa offrendo, n frammenti limbici, Degli Insetti – entomofonie immaginali (lavori in parte documentati dai cd Sensuali eresie e Degli Insetti), fino al più recente Quaderno Cinese #1.

E’ fondatore/cofondatore di gruppi legati a pratiche improvvisative eterogenee come Opera Mutica, Xubuxue, Ensemble Intondo, K Mundi.

Ha suonato e registrato con alcuni dei più importanti musicisti della scena contemporanea, tra cui Alvin Curran, Giancarlo Schiaffini, Vincent Courtois, Tom Harrell, Mike Mainieri, Michel Godard, Blixa Bargeld, Elio Martusciello, Simone Pappalardo, Okapi, Ak2deru, Jamilia Jazylbekova, Roberto Bellatalla, Alipio C Neto, Famoudou Don Moye, Theodosii Spassov, Antonello Neri. Ha collaborato con artisti e gruppi della ricerca artistica, tra cui Marcello Sambati/Dark Camera, Fabrizio Crisafulli/Il Pudore Bene in Vista, Giovanna Summo, Alessandra Cristiani, Isabella Bordoni, Jennifer Scappettone, Marco Giovenale, Pietro D’Agostino, Francesco Zizola, Walter Paradiso, Teppei Nogaki.

Ha partecipato ad importanti rassegne e festival in Italia e all’estero (Francia, Germania, Belgio, Austria, Spagna, Portogallo, Scozia, Inghilterra, Norvegia, Turchia, Marocco, Argentina, Messico).

E’ docente percussionista dell’Accademia Nazionale di Danza. Ha tenuto lezioni e seminari presso Università e istituzioni artistico-culturali sia pubbliche che private.

http://marcoariano.idra.it

 

Stefano Cogolo

 STEFANO

Diplomato in flauto e musica da camera presso il Conservatorio di Santa Cecilia in Roma, è attivo come solista in concerti di musica antica e contemporanea ed in spettacoli di teatro-danza-musica.
Svolge attività concertistica in Italia e all’estero (UK, Austria, Spagna, Norvegia, USA, EAU).

La sua spiccata attenzione verso la musica contemporanea e l’improvvisazione lo ha portato a collaborare con compositori come A. Curran, G.Guaccero, Alípio C. Neto, D.Del Monaco, A.Scarlato, F. De Rossi Re, L. Gregoretti, S. Pallante, N. Sani, R. Bellafronte, T. Bjorklund, F. Hime, dei quali ha realizzato numerose prime esecuzioni.

Tra le incisioni discografiche che ha realizzato citiamo: Flute Dance per flauto solo, dedicato al Novecento, e Incantations per flauto solo e arpa, con musiche di compositori  italiani contemporanei, editi da Domani Musica;  Musica per le montagne con l’ensemble Alquimia e musiche di G.Guaccero, edito da Gruppo elettrogeno edizioni musicaliDue Fauni, Arco e Pizzicato con l’ensemble Colosseum e musiche di G.Guaccero, S.Pallante, G.Panariello e dello stesso S.Cogolo.

Collabora con NED, etichetta di musica estemporanea, per la quale ha inciso Il Fuoco di Ned, musiche di G.Tedeschi, e fa parte del gruppo di improvvisazione elettroacustica Opera Mutica con cui ha incisoKaosmos, su progetto IMAIE.

Ha partecipato inoltre alla registrazione delle musiche del film di M. Scorsese Gangs of New York.

Collabora con musicisti di diverse aree musicali, tra i quali: G. Tedeschi, N. Raffone, M. Demuru, AK2DERU, M. Cohen, P. Marchettini, P. Innarella, E. Colombo, F. Fasano, G. Trovalusci.

Si dedica allo studio dei flauti e dei linguaggi musicali appartenenti a diverse tradizioni popolari, europee ed extraeuropee ed è autore di musica da camera, musiche per documentari (RAI, PALOMAR, DEMETRA) e musiche per teatro-danza.

Partecipa all’attività del Laboratorio Creativo Permanente fin dalla sua nascita.

 

 

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