Suoni, parole e immagini, a cento anni dalla prima guerra mondiale

Concerto Multimediale
Suoni, parole e immagini, a cento anni dalla prima guerra mondiale
Per voce recitante, proiezioni video, violoncello, pianoforte, gong, suoni su supporto ed elettronica dal vivo

 

Mercoledì 11 marzo 2015, ore 18
Auditorium “E. Morricone”
Facoltà di Lettere – Università di Roma “Tor Vergata”
Via Columbia, 1 – Roma
Danilo Santilli
Mia Cara Lucia
, per voce registrata, suoni di sintesi e suoni campionati
Prima esecuzione assoluta

Giovanni Costantini
Traccia sospesa
, per pianoforte, tracce sonore e live electronics
Prima esecuzione assoluta

Riccardo Santoboni
Lucis Side Edge
, per violoncello, live electronics e live video

Giorgio Nottoli
Intreccio policromo
, per pianoforte, gong e live electronics

Poesie di Pietro Jahier, John McCrae, Carlo Delcroix, Eugenio Montale, Robert Skorpil, Giuseppe Ungaretti, Bonaventura Tecchi, Vann’ Anto’, Anonimo.
Frammenti di prosa di Emilio Lussu, Robert Musil. Frammenti estratti da giornali d’epoca e scritti di Cadorna.

Armando De Ceccon voce recitante
Francesco Prode pianoforte, gong
Marco Simonacci violoncello

Elettronica dal vivo: Giovanni Costantini, Giorgio Nottoli, Riccardo Santoboni Sequenza e trattamento delle immagini: Dario Khan
Live video: Riccardo Santoboni
Regìa del suono e proiezione sonora dal vivo: Giuseppe Silvi

Il concerto è costituito da un percorso multimediale cui danno vita quattro autori. Ciascuno di essi, oltre che essere compositore di un’opera musicale, ha anche scelto i testi con cui essa dialoga su vari piani ed ha organizzato la struttura che accoglie gli elementi provenienti dai linguaggi coinvolti, in particolare il testo poetico, la prosa e la musica. Le immagini, scelte dall’artista visivo in collaborazione con i quattro compositori, tra foto e filmati della prima guerra mondiale, fungono da tessuto unificante, convogliando con immediatezza l’attenzione del fruitore nei punti cardine dell’intero percorso. Presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata”, a partire dai primi anni del nuovo secolo, la “lettura con musica” è stata argomento d’indagine e di sperimentazione. L’Associazione Roma sinfonietta è stata uno dei “propulsori” di questa ricerca artistica che, nell’occasione del centenario della prima guerra mondiale, riprende il suo filo proprio con questo evento. Poesia e prosa con musica possono creare immagini percettive di straordinaria espressività, un mezzo ideale per costruire un percorso emotivo complesso, che vuole mettere in relazione contrappuntistica gli avvenimenti di allora con le sensibilità di oggi: le intenzioni eroiche di quel tempo, la tragicità, le sofferenze e gli orrori di quella e di ogni guerra con le conquiste ideali del ‘900 e l’Europa unita. Grandi poeti e scrittori, insieme a comuni cittadini e soldati, ci hanno

lasciato straordinarie testimonianze della prima guerra mondiale. Fra queste si è scelto, cercando ancora le intersezioni fra l’oggi e l’allora, i momenti in cui si trascende il semplice documento di guerra per creare un’immagine che, a questa distanza, divenga significativa ed espressiva.
Le musiche sono “elettroacustiche”, esse fanno uso delle moderne tecnologie elettroniche oltreché degli strumenti acustici della nostra tradizione. In questo evento, nelle quattro composizioni che ne costituiscono la parte musicale, sono presenti quasi tutti i generi di questo tipo di musica: acusmatica (per suoni registrati su supporto), strumento con suoni registrati su supporto e strumento elaborato mediante elettronica dal vivo. L’elettroacustica, oltre che ampliare enormemente il campo di possibilità della produzione del suono, possiede una straordinaria capacità di amalgama, ideale per creare relazioni profonde con il testo e le immagini.
In questa manifestazione si utilizzerà per la prima volta all’Università di Roma “Tor Vergata” una
proiezione sonora dal vivo con 28 altoparlanti. In realtà, si tratterà di una vera e propria inaugurazione del sistema d’ascolto multicanale dell’Auditorium “Ennio Morricone”. Uno specifico esecutore, equipaggiato con una grande console, proietterà i suoni prodotti dagli strumenti sul palcoscenico e dall’elettronica nell’intero spazio dell’Auditorium. Queste azioni, concordate con i compositori, creeranno scene sonore coordinate fra loro costruendo uno spazio sonoro distribuito e dinamico.

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